Snelle candele
Di scuri cipressi
In file,
I particelli dei tetti
Come le pesche rosate
Da sotto il fogliame folto,
Morbidi seni di colle,
Le quali con sottil’ dolcezza
Chiamano lo sguardo tuo
Con l’eterea promessa
Delle soavi carezze.
Terra beata d’incanto!
Come potrei possederti?
Solo con quelli parole,
Miseri, anche scadenti,
Le ombre dell’ombra dell’ombra.

Belleza che fa sollevarsi
Le lacrime dolci del fondo
Del tuo oscuro cuore…